Da oggi, martedì 10 Marzo, è entrato in vigore il decreto #iorestoacasa in cui si estendono le misure di sicurezza contro il coronavirus. Quindi noi, da bravi cittadini, da oggi limiteremo gli spostamenti alle necessità primarie e chi potrà farà ampio ricorso al lavoro da casa (chiamatelo come volete, “lavoro flessibile” o “smart working” che sia).

Ma fatte le nostre consuete otto ore di lavoro giornaliere, come riempire il tempo lasciato libero da palestra, allenamenti, aperitivi con gli amici, shopping sfrenato nei centri commerciali per approfittare delle ultime ore di saldi?

  • Potremmo continuare a uscire, fregandocene di qualsiasi limitazione imposta rischiando pesanti sanzioni in quanto trasgressori
  • Potremmo preoccuparci, piangerci addosso e stare tutto il giorno ad ascoltare gli aggiornamenti sull’avanzata del virus, ben consapevoli che il nostro comportamento sarà efficace quanto una forchetta per il brodo.
  • Potremmo stare stravaccati sul divano, a ingurgitare puntate su puntate di tutte le serie tv che si trovano su Netflix, Prime Video e simili… per poi trovarci con un pugno di mosche in mano

Oppure…

Oppure potremmo prenderci questo tempo libero per ricomporre i pezzi della nostra vita e farci trovare pronti ai blocchi di partenza quando questa crisi sarà passata. Abbiamo un’opportunità incredibile che capita una sola volta nella vita: in questo mondo sempre più frenetico siamo obbligati a prendere del tempo.

Quante volte vorremmo fermarci, ricomporre i pezzi, prendere un respiro per capire in quale direzione far volgere la nostra vita?
E quante volte puntualmente ci troviamo con l’acqua alla gola per cercare di incastrare più cose possibile nelle solite 24 ore, solo per paura di restare indietro nella vita sociale e lavorativa?

La prima cosa da fare è realizzare che tutto il mondo sta rallentando

Hai la possibilità di analizzare da cima a fondo il tuo curriculum e la tua carriera, quali sono i punti di forza ed i punti deboli, per poi andare a lavorare su tutto ciò che può essere migliorato.

  • Puoi iniziare un corso d’inglese online
  • Puoi creare il sito-vetrina in cui vendere online i prodotti che crei con le tue mani
  • Puoi dedicarti a migliorare il tuo profilo LinkedIn
  • Puoi leggere quel libro di cui ti hanno parlato molto bene

L’unico limite è la fantasia.
L’importante è guardare il bicchiere mezzo pieno, sempre.

PS: sto preparando un manuale sugli errori da non fare in un curriculum vitae e, vista l’emergenza, ho deciso di regalarlo una volta terminato a tutti coloro che si registreranno nella pagina dedicata